
Luiz Inácio Lula da Silva
Luiz Inácio Lula da Silva, nato il 27 ottobre 1945, è un sindacalista e politico brasiliano, tra i fondatori del Partito dei Lavoratori (PT).
- Nascita
- 1945 (80 anni), Caetés
- Partito
- Partito dei Lavoratori
- Carica
- Presidenti del Brasile 2023–
- Sito web
- lula.com.br
Sinistra · Dove le fonti collocano questa persona
15%Probabilità · Elezioni presidenziali in Brasile 2026
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- –
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- Giorno del voto
- (tra 18 giorni)
È stato presidente del Brasile nel 2003-2010 e lo è di nuovo dal 2023. Ha lanciato la candidatura alla rielezione il 2 agosto 2026 ed è il candidato del Partito dei Lavoratori alla presidenza del Brasile nelle elezioni del 2026.
Carriera
Lula ha guidato il sindacato dei metalmeccanici dell'ABC dal 1969 al 1981 e fa parte del Partito dei Lavoratori dalla sua fondazione, nel 1980; ne è stato presidente nazionale nel 1980-1988 e nel 1990-1994. È stato deputato federale nel 1987-1991. È stato eletto presidente del Brasile e ha svolto due mandati, nel 2003-2010, poi ha vinto di nuovo e si è insediato per un terzo mandato nel 2023. I suoi programmi sociali, in particolare Bolsa Família, hanno segnato la sua presidenza.
- Presidenti del Brasile 2003–2011, 2023–
Posizioni
Wikipedia colloca Lula a sinistra e lo definisce un negoziatore pragmatico più che un ideologo rigido. Ha sostenuto i programmi sociali e la tutela dell'ambiente e ha mantenuto rapporti di lavoro con governi di orientamento diverso, tra cui quelli di Hugo Chávez e di George W. Bush.
Controversie
Nel 2017 un tribunale federale di Curitiba ha condannato Lula in un processo per corruzione dell'inchiesta Lava Jato, relativo a immobili che avrebbe ricevuto da imprese di costruzioni, e nel 2019 è stato condannato una seconda volta; è stato in carcere dal 2018 al 2019. L'8 marzo 2021 il giudice della Corte suprema Edson Fachin ha annullato le condanne, ritenendo che i processi si fossero svolti davanti al tribunale sbagliato, e il 15 aprile 2021 la corte in seduta plenaria ha confermato la decisione con 8 voti contro 3. La stampa osserva che la decisione era di natura procedurale e non ne ha stabilito l'innocenza. Wikipedia ricorda anche lo scandalo Mensalão, sulla compravendita di voti, durante il suo primo mandato.
Sintesi automatica delle fonti collegate. Wikipedia · OCCRP
Foto: Palácio do Planalto from Brasilia, Brasil, CC BY 2.0, Wikimedia Commons (ritagliata)
- Luiz Inácio Lula da Silva 15%
set 2025mar 2026ott 2026
Elezioni presidenziali in Brasile 2026
| Esito | Sinistra – Destra | Età | Probabilità |
|---|---|---|---|
| Flávio Bolsonaro | Destra | 45 | 85% |
| Luiz Inácio Lula da Silva | Sinistra | 80 | 15% |
| Tarcísio de Freitas Risolto | Destra | 51 | 0% |
| Jair Bolsonaro Risolto | Estrema destra | 71 | 0% |
| Fernando Haddad Risolto | Centro-sinistra | 63 | 0% |
| Michelle Bolsonaro Risolto | Destra | 44 | 0% |
| Eduardo Bolsonaro Risolto | Estrema destra | 42 | 0% |
| Ratinho Júnior Risolto | Centro | 45 | 0% |
| Renan Santos Risolto | 42 | 0% | |
| Ronaldo Caiado Risolto | Destra | 77 | 0% |
| Romeu Zema Risolto | Centro-destra | 61 | 0% |
| Camilo Santana Risolto | Centro-sinistra | 58 | 0% |